Statuto

STATUTO SIEP COME APPROVATO DALL’ASSEMBLEA DEI SOCI DEL 17/09/2018

La SIEP-IALE, Società Italiana di Ecologia del Paesaggio, attiva dal 1989, è la sezione Italiana della IALE, International Association for Landscape Ecology, fondata nel 1982 in Olanda. Lo Statuto e il Regolamento sono formulati coerentemente con lo Statuto e il Regolamento IALE e concorrono al raggiungimento delle finalità dell’Associazione.

E' istituita la Società Italiana di Ecologia del Paesaggio, SIEP-IALE con sede legale presso il Museo di Storia Naturale della Lunigiana - Fortezza della Brunella - 54011 Aulla (MS). La Società Italiana di Ecologia del Paesaggio è membro della IALE (International Association of Landscape Ecology).

L'appartenenza alla SIEP-IALE non dà diritto ad alcun titolo né professionale, né accademico.

I soci per la loro qualifica accademica e/o professionale fanno riferimento ai rispettivi titoli di studio e/o accademici e agli Ordini e/o Collegi e/o Associazioni di appartenenza.

L’Associazione è aperta a quanti, studiosi di varia estrazione, amministratori,
professionisti e imprese, si occupano di Ecologia del Paesaggio.

La SIEP-IALE ha come obiettivi di:

  • aggregare quanti siano interessati e/o attivi per ragioni culturali e/o professionali all'Ecologia del Paesaggio;
  • promuovere e divulgare l'Ecologia del Paesaggio mediante congressi, escursioni tecniche, corsi di formazione, pubblicazioni, progetti di ricerca ed ogni altra attività inerente all'Ecologia del Paesaggio;
  • crearsi quale interlocutore degli Enti pubblici interessati per la formulazione di leggi e direttive tecniche inerenti la materia;
  • proporsi quale collegamento tra Enti, professionisti e pianificatori e mondo scientifico;
  • mantenere i contatti con altre società, organizzazioni, istituti universitari e di ricerca, enti e persone che si occupano di Ecologia del Paesaggio a livello nazionale e internazionale, operatori del settore e della gestione ambientale;
  • trasmettere e distribuire il bollettino IALE e la corrispondenza IALE ai soci, oltre ai resoconti dell'attività di SIEP-IALE;
  • perseguire esclusivamente finalità di utilità collettiva, disinteressata, apartitica e senza fini di lucro;
  • utilizzare i mezzi economici della Associazione esclusivamente per le attivitàconsentite dallo Statuto e dal Regolamento di applicazione.

Fanno parte della Associazione, purché condividano il presente Statuto, le seguenti categorie:

a) soci studenti;

b) soci ordinari;

c) soci Enti;

d) soci onorari.

Possono essere:

a) soci studenti gli iscritti a corsi universitari (da laurea triennale a scuole di dottorato), i borsisti e gli assegnisti di ricerca,interessati all’Ecologia del Paesaggio;

b) soci ordinari coloro che con opere, studi, pubblicazioni e con la loro attività professionale e tecnico-scientifica abbiano dimostrato competenza nell’Ecologia delPaesaggio, o abbiano contribuito agli studi,al progresso ed alla divulgazione di questa disciplina;

c) soci Enti le pubbliche amministrazioni, le Associazioni ed organismi culturali e professionali, gli enti, le società e tutti gli altri organismi, anche privati, che svolgono attività nel campo dell'Ecologia del Paesaggio o nei campi affini. La rappresentatività e la eleggibilità dei soci Enti è normata dal Regolamento;

d) soci onorari coloro che, cittadini italiani o italiani residenti all’estero o stranieri, abbiano contribuito al perseguimento delle finalità statutarie dell’Associazione o abbiano acquisito motivati meriti nei confronti della stessa.

L'ammissione all'Associazione avviene dietro presentazione di una domanda scritta secondo il Regolamento. L'ammissione dei soci è deliberata dal Consiglio Direttivo Nazionale (CDN). I soci onorari sono nominati dall'Assemblea Generale su proposta del CDN. L'ammissione dei soci Enti è deliberata dal CDN. Le decisioni del CDN sulle ammissioni e nomine di cui ai precedenti commi sono insindacabili e contro di esse non è ammesso appello. Tutti i soci hanno diritto a frequentare i locali della Associazione, nonché a partecipare alle attività sociali, secondo le modalità stabilite dal Regolamento. I soci hanno il dovere di difendere sempre il buon nome della Associazione e di osservare le regole dettate dalla stessa e dalle istituzioni ed associazioni alle quali la stessa aderisce.Si cessa dalla qualità di socio:

1) per dimissioni;

2) per esclusione, deliberata dal CDN in caso di violazione delle norme dello Statuto, o di morosità ed altri casi di particolare gravità disciplinati dal Regolamento.

Le quote sociali sono stabilite dal Regolamento.

Sono organi dell'Associazione:

* l'Assemblea Generale;

* il Consiglio Direttivo Nazionale;

* il Presidente;

* il Collegio dei Revisori dei Conti;

* il Collegio dei Probiviri.

Le cariche di componente del CDN, di componente del Collegio dei Revisori dei Conti e componente del Collegio dei Probiviri sono tra loro incompatibili.

E' il massimo organo deliberativo della Associazione ed è costituita da tutti i soci in regola con le quote associative. Essa deve riunirsi in via Ordinaria una volta all'anno, e in via Straordinaria, ogni qualvolta questioni di particolare importanza lo richiedano. La convocazione è disposta dal CDN, di propria iniziativa o su richiesta scritta e motivata da parte di almeno 1/3 dei soci.L'Assemblea Generale annuale:

* esamina l'attività svolta dall'Associazione nell'annata precedente;

* traccia il programma dell'anno successivo;

* traccia le direttive generali;

* stabilisce il programma di massima per l'attività dell'associazione;

* approva le modifiche dello Statuto e del Regolamento;

* approva la relazione generale;

* approva i bilanci consuntivi e preventivi;

* decide sui problemi patrimoniali;

* decide sulle proposte di variazioni delle quote sociali;

* stabilisce la sede dell'Assemblea annuale successiva.Alle deliberazioni sulle direttive generali e sul programma, sui bilanci e sulla relazione morale deve procedersi nella tornata ordinaria.

L'avviso di convocazione, con l'indicazione dell'Ordine del Giorno, del luogo e dell'ora è diramato dal Presidente, a mezzo di lettera semplice o di e-mail o altro contatto fornito dal socio e deve pervenire ai soci almeno 15 giorni prima della datadi svolgimento dell'Assemblea.

L'Assemblea è valida quando sia presente la maggioranza dei soci. Qualora tale maggioranza non sia raggiunta all'ora stabilita, l'Assemblea si riunisce validamente dopo trascorsa un'ora, qualunque sia il numero dei presenti.Le deliberazioni sono adottate a maggioranza, non computando gli astenuti.Alle deliberazioni sulle modifiche dello Statuto, sul Regolamento e sue modifiche, sullo scioglimento della Associazione, deve procedersi in appositaAssemblea Straordinaria. Per la deliberazione per lo scioglimento della Associazione è necessario in ogni caso il voto di almeno 2/3 dei soci; la relativa delibera è adottata a maggioranza di 2/3 dei votanti. Le delibere sulle modifiche dello Statuto sonoadottate a maggioranza dei 2/3 dei votanti presenti in Assemblea. A tutti i soci è consentito farsi rappresentare mediante delega scritta conferita ad altro socio; ciascun socio nonpuò ricevere più di 2 deleghe. L'Assemblea è presieduta da un Presidente,assistito da un Segretario entrambi nominati dall'Assemblea stessa. Della Assembleadeve essere redatto verbale da firmarsi dal Presidente e dal Segretario. All'Assemblea è possibile l'ammissione di ospiti previa decisione del CDN.

Il Consiglio Direttivo Nazionale (CDN) è costituito da 7 soci, che devono garantire preferibilmente la transdisciplinarietà, in conformità all'Art.2. Nel CDN possono essere eletti 1 sociostudente e 1 rappresentate per i soci Enti, salvo non copertura. I membri del CDNsono eletti dai soci in occasione dell'Assemblea generale, con voto segreto e secondolemodalità stabilite dal Regolamento, rimangono in carica 3 anni e sono rieleggibili.Il CDN si riunisce, anche telematicamente, di regola una volta ogni quadrimestre e, in via straordinaria, su invito del Presidente, tutte le volte che questioni di particolare urgenza o importanza lo richiedano. La convocazione ordinariaviene comunicata telematicamente almeno 5 giorni prima della data di svolgimento. La convocazione straordinaria può essere chiesta dalla maggioranza semplice dei consiglieri tramite comunicazione scritta,anche per via telematica, almeno 3 giorni prima della data di svolgimento, specificando l'Ordine del Giorno. Le riunionidel CDN sono valide quando sia presente la maggioranza dei suoi componenti. Le assenze giustificate, sino ad un massimo di 1/4 dei componenti arrotondato per difetto, costituiscono riduzione del numero legale. Le decisioni vengono adottate a maggioranza dei partecipanti. In caso di parità prevale il voto del Presidente. Il Presidente può proporre a sua discrezione a fronte di urgenze particolari una votazione telematica ai membri del CDN. La deliberazione avviene a maggioranza di tutto il CDN, via telematicainviate alla Presidenza. In caso di parità prevale il voto del Presidente. Il CDN elegge nel suo seno il Presidente, 1 (uno) Vicepresidente,il Tesoriere ed il Segretario. Tutte le cariche dei membri del CDN sono gratuite. Per le attività istituzionali, sono ammissibili unicamente eventuali rimborsi per spese di viaggio di missioni, preventivamente approvate dal CDN.

Spetta al CDN:

* predisporre il programma e la relazione generale annuale dell'attività della Associazione;

* fissare, in particolare, l'indirizzo tematico dell'attività culturale;

* coordinare a tal fine gli studi e le azioni;

* deliberare, anche su proposte dei soci, su particolari questioni interessanti problemi nazionali, regionali, interregionali e locali in genere;

* coordinare le attività regionali ed interregionali;

* individuare, seguire e coordinare le attività di interesse nazionale ed internazionale;

* predisporre i bilanci preventivi e consuntivi;

* convocare l'assemblea generale;

* nominare i soci;

* proporre all'Assemblea la nomina dei soci onorari;

* deliberare sulla esclusione dei soci e proporre all'Assemblea lo scioglimento;

* predisporre la costituzione e il funzionamento delle Gruppi di Lavoro (GDL);

* nominare e revocare il personale;

* accettare i lasciti e le donazioni;

* autorizzare le liti attive e passive della Associazione;

* deliberare i regolamenti oltre alle istruzioni per il funzionamento della Associazione;

* deliberare sulle spese di carattere straordinario;

* adottare in genere tutti i provvedimenti necessari per il buon funzionamento della Associazione, anche delegando a singoli soci l'esecuzione degli indirizzi su determinati oggetti.

* deliberare sull'espulsione dei soci;

* verificare il funzionamento delle GDL;

* proporre lo scioglimento dei GDL;

* deliberare i Regolamenti;

* diramare istruzioni per il funzionamento della Associazione;

* adottare in genere tutti i provvedimenti sia sul piano morale che su quello finanziario, anche in deroga all'Art. 38 del Codice Civile, necessari per il buon funzionamento dell'Associazione.

I posti di consigliere elettivo, che si rendano eventualmente vacanti per qualsiasi causa, prima della scadenza del triennio, sono coperti dai soci che nell'elezione hanno avuto il maggior numero di voti dopo gli eletti, purché sia rispettata la composizione del CDN fissata nel precedente primo comma. I nuovi consiglieri durano in carica fino al termine del triennio. Il CDNpuò avvalersi di 1 assistente del CDN per la gestione delle pubbliche relazioni, delle attività dell’Associazione e per gestire le relazioni con i soci. L’assistente può essere compensato con una remunerazione decisa dal CDN.

 

Il Presidente hala legale rappresentanza dell'Associazione nei rapporti interni ed esterni.

Il Presidente convoca e presiede il CDN, firma gli atti sociali e, congiuntamente al Tesoriere, firma i provvedimenti finanziari.

Il Presidente convoca l'Assemblea Ordinaria e l'Assemblea Straordinaria mediante avviso scritto al domicilio dei Soci,nei casi previsti dallo Statutoe dalle norme del Regolamento.

Il Presidente in caso di assenza o di suo impedimento, èsostituito dal Vicepresidente.Al Vicepresidente possono essere delegate dal Presidente specifiche funzioni.

Il Segretario generale è responsabile:

* dell'organizzazione sociale;

* della redazione delle delibere del Presidente, del CDN e di quelle da proporre all' Assemblea, nonché delle bozze degli atti sociali;

* della redazione dei verbali delle sedute del CDN;

* della stesura delle convocazioni delle riunioni;

* della tenuta del registro dei Soci e degli altri libri sociali non contabili;

* delle attività sociali e didattiche di supporto all'attività istituzionale;

* della divulgazione di tutte le notizie relative all'Ecologia del Paesaggio;

* delle attività di collegamento e di segreteria con le altre Associazioni, salva diversa disposizione del CDN.

Il Tesoriere:

* cura l'amministrazione della Associazione e ne tiene il bilancio;

* firma, congiuntamente al Presidente o al Vicepresidente delegato, gli atti finanziari;

* si incarica delle riscossioni e delle entrate e della tenuta dei libri sociali contabili;

* provvede alla conservazione della proprietà della Associazione ed alle spese, daeffettuare su mandato del CDN.

Il Tesoriere predispone il bilancio annuale consuntivo e preventivo e li sottopone all'esame del Collegio dei Revisori dei Conti; presenta i bilanci vistati dal Collegio dei Revisori all'Assemblea Generale, accompagnandoli con una relazione.

I revisori dei Conti sono eletti a maggioranza di voti, espressi a scrutinio segreto, ogni tre anni, dall'Assemblea Generale, in numero massimo di 3. In caso di morte, di dimissioni e di decadenza di uno o più revisori, subentrano i soci che, nelle elezioni, hanno avuto il maggior numero di voti dopo gli eletti. In caso non risultino soci con caratteristiche di eleggibilità, il CDN provvede a convocare quanto prima l’Assemblea generale per l’elezione. Il Collegio dei Revisori esamina ibilanci della Associazione e ne attesta, vistandoli, la regolarità; può essere invitato alle riunioni del CDN ed esprimere parere consultivo in merito alle operazionifinanziarie dell'associazione. In caso di riscontrate e documentate irregolarità nell'amministrazione della Associazione ha il potere di convocare l'Assemblea Generale Straordinaria. La deliberazione di convocazione dell'assemblea deve essere assunta all'unanimità dei componenti il collegio dei revisori deiconti.

I Probiviri sono eletti a maggioranza di voti, espressi a scrutinio segreto, ogni tre anni, dall'Assemblea Generale, in numero minimo di 2, scelti tra i sociordinari su proposta del CDN.

In caso di morte, di dimissioni o di decadenza di uno o più Probiviri, si procede a coprirne i posti mancanti fino al numero minimo di 2 con i soci che, nelle elezioni, hanno avuto il maggior numero di voti dopo gli eletti.

In caso non risultino soci con caratteristiche di eleggibilità, il CDN provvede a nominare i Probiviri necessari con funzione pro-tempore finoalla prima Assemblea generale. Spetta al Collegio dei Probiviri dirimere le controversie che insorgono tra gli appartenenti all'Associazione e tra questa ed i soci.

Al Collegio sono demandati i più ampi poteri istruttori e decisionali ed il verdetto deve essere accettato inappellabilmente. I provvedimenti disciplinari che possono essere comminati sono quelli previsti dallo Statuto e dal Regolamento. I soci, con l'accettazione dello Statuto, si impegnano all'accettazione della clausola compromissoria di cui al precedente comma.

Il CDN anche su proposta di soci può istituire gruppi di lavoro tematici, GDL.

Ai GDL posso partecipare attivamente tutti i soci qualora ne indichinol’intenzione al coordinatore.

Il GDL nomina un suo coordinatore e definisce le modalità di lavoro che ritiene più efficaci.

Il coordinatore riferisce annualmente al CDN dei risultati delle attività del GDL.

Le attività e gli esiti dei GDL sono resi pubblici tramite il sito dell’associazione.

Dopo un biennio di inattività o mancata presentazione di relazione i GDL sono automaticamente sciolti.

Le attività dei GDL sono normate dal Regolamento.

L'anno finanziario dell'Associazione coincide con l'anno solare.

Tutti i soci sono tenuti a corrispondere alla Sede centrale una quota associativa, stabilita anno per anno, dall'Assemblea annuale su proposta del CDN.

I soci enti sono tenuti inoltre a corrispondere un contributo secondo il numero di dipendenti dell’ente stesso. Il patrimonio della Associazione è costituito dal capitale esistente alla data di approvazione del presente Statuto, dalle donazioni, dai lasciti e dalle somme che sianocomunque destinate a capitale. E' facoltà della Associazione di acquisire, gestire e vendere immobili e mobili nell'ambito dell'oggetto sociale. Le entrate sono costituite:

*dalle rendite patrimoniali;

*dalle quote versate annualmente dai soci;

*dai rimborsi versati dai soci per le attività sociali straordinarie svolte dalla Associazione e ad essi riservate quali organizzazioni di congressi, escursioni, corsi di formazione e pubblicazioni relative;

*dai finanziamenti pubblici e privati dei programmi di ricerca;

*dai contributi di qualsiasi specie erogati a favore della Associazione o ad essa spettanti e non destinati a capitale.

Nelle Regioni dove esistano almeno 15 soci ordinari possono essere costituite Sezioni regionali delle quali fanno parte i soci risiedenti nella circoscrizione ed i soci Enti che hanno sede o svolgano attività nella circoscrizione. Tale costituzione deve essere deliberata dal CDN. Qualora in qualche regione non sia possibile la costituzione di una Sezione per insufficienza di numero di soci effettivi, si dà luogo all'aggregazione della Regione alla Sezione più vicina, che assume di conseguenza la denominazione di Sezione Interregionale. L'aggregazione è deliberata dal CDN e cessa appena il numero dei soci effettivi renda possibile nella regione o nelle regioni aggregate la costituzione di una Sezione autonoma. Nelle Provincie autonome qualora esistano 8 soci ordinari possono essere costituite le rispettive Sezioni provinciali delle quali fanno parte tutti i soci residenti nella provincia e i soci enti che hanno sede o svolgano attività nella provincia. La Sezione, nell'ambito della propria circoscrizione, provvede all'attuazione degli scopi fissati all'Art. 2 del presente Statuto ed è retta da apposito Regolamento da essa stessa deliberato. Il Regolamento non dovrà essere in contrasto con il presente Statuto ed è soggetto a ratifica da parte del CDN.Per gravi e giustificati motivi il CDN può deliberare il commissariamento delle Sezioni. In caso di particolare gravità di condizioni o fatti accertati inuna delle Sezioni,il CDN può proporre all'Assemblea Generale lo scioglimento della stessa.

La durata della Associazione è illimitata.In caso di estinzione e di scioglimento i beni della stessa verranno devoluti ad altra associazione od ente, nazionali o internazionali, scelti dall'Assemblea Generale, che abbiano fini analoghi a quelli della SIEP-IALE. In caso di estinzione e di scioglimento di una sezione i beni della stessa vengono attribuiti ad altra sezione o alla sede centrale dalla Assemblea Generale con apposita deliberazione, su proposta del CDN. Lo scioglimento dell’Associazione e la nomina del liquidatore potranno essere deliberati dalla maggioranza dei due terzi dei soci. In caso di scioglimento dell’Associazione, estinte le obbligazioni in essere, tutti i beni dovranno essere devoluti per finalità di pubblica utilità o ad altre Associazioni con finalità analoghe e senza scopo di lucro.